Comune di Samarate, ci risiamo!

Ancora una volta si scopre che le verifiche previste relative ai bandi, ai soldi, ai servizi non vengono effettuate! Terra di nessuno, liberi tutti.
Come per i 70.000 euro per i quali abbiamo già evidenziato la situazione, questa volta è il Servizio Mensa ad essere lasciato a sé stesso.
La Carta dei Servizi mensa rilasciata dall’azienda Dussman, incaricata del servizio mensa, recita:
“Questa Carta del Servizio è un documento che serve ad informare e a guidare il cittadino allo scopo di far conoscere il Servizio di ristorazione scolastica. Ma non solo, essa serve anche a definire “standard minimi” di qualità che il cittadino può controllare. In pratica una “garanzia” nelle mani del cittadino.”
Senza entrare nel merito della bontà del cibo, che lasciamo al gusto personale di ognuno, ci affidiamo a questo documento per la qualità di ciò che i ragazzi a scuola consumano.
Dovrebbe essere una garanzia per i cittadini e quindi i genitori, giusto?
Bene, proprio nella carta dei servizi vengono richiamati gli “Strumenti di Verifica” a disposizione del Comune e le “Garanzie di Qualità”: su queste basi il Comune deve stilare una relazione sui risultati delle verifiche e dei giudizi, da presentare alla Commissione Mensa e rendere successivamente pubblica.
Alla nostra richiesta di accesso agli atti relativi a quanto sopra menzionato, la risposta è stata ancora una volta deludente e disarmante: i verbali di Commissione Mensa, regolarmente svolta con il contributo di Scuola e Genitori, non contengono alcuna relazione del Comune relativamente agli standard Qualitativi e agli Strumenti di Verifica previsti dalla carta dei servizi.
Questo succede perchè il Comune non esegue i dovuti controlli!
Infatti, per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016, il Tecnologo Alimentare che deve essere incaricato dal Comune e previsto dalla Carta dei Servizi è stato presente solo da Febbraio ad Agosto 2015. Inoltre nessuna richiesta dal Comune è stata fatta (anch’esse previste dalla Carta dei Servizi) relativamente a:
– certificazioni di qualità, dichiarazioni di conformità delle derrate alimentari dei fornitori della Dussmann e documenti di acquisto;
– certificazioni e bolle di acquisto dei fornitori dei prodotti da agricoltura biologica e locali;
– dati relativi al monitoraggio delle procedure di verifica del piano di autocontrollo della Dussmann.
Dobbiamo purtroppo constatare ancora una volta che le cose vengono lasciate andare senza controlli e in questo caso specifico riteniamo sia ancora più grave perché il cibo che viene servito agli studenti, al di là del gusto personale, non ha alcun controllo degli standard di qualità promessi così come della provenienza, punti forti promessi dalla Carta dei Servizi.
Non stiamo ora mettendo in discussione la professionalità di Dussman ma piuttosto puntiamo il dito nuovamente verso l’Amministrazione che pur avendo a disposizione gli strumenti di controllo e l’onere di utilizzarli, in maniera negligente non li utilizza, facendo così venire meno le garanzie e le tutele promesse dal servizio mensa ai nostri più piccoli cittadini. Continuiamo a credere ed evidenziare che senza le dovute verifiche non sia possibile nemmeno un percorso di miglioramento dei servizi offerti e del modo in cui le risorse dei contribuenti vengono utilizzati.
Ma certo, per migliorare ci vuole anche la volontà di farlo.

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