Il concetto di Sicurezza a Samarate …. secondo NOI

L’ultimo propagandistico comunicato diramato dalla Lega Nord Samarate ne conferma lo spirito populista, vendendo illusioni ai cittadini con messaggi sbagliati. Questo non ci sorprende ma non possiamo però permettere che avvenga, specialmente su temi così fondamentali come la sicurezza nel territorio comunale. Parole tante e fatti zero.
La Lega dei proclami fa un volo pindarico parlando prima di mancato rispetto di requisiti ASL nelle strutture ospitanti i profughi (e questo è un tema legittimo) ma poi collegandolo alla sicurezza dei cittadini !!
Forse ha le idee un po’ confuse.
Fa sorridere tra l’altro come, a seconda della convenienza della Lega, il rispetto dei requisiti ASL sia una cosa imprescindibile oppure un fastidio, come nel caso dell’intervento che l’ASL fece nei confronti del cantiere di via XXII Marzo.
Coerenza zero.
La Lega dimentica anche che la sicurezza non è garantita da il numero di persone per ogni bagno, ma bensì dal controllo del territorio, cosa che a Samarate l’amministrazione Tarantino ha completamente perso. Anzi, l’impressione è che se ne freghi proprio.
Ricordiamo come lo stato di degrado e abbandono dei boschi, patrimonio e valore aggiunto di Samarate, abbia toccato livelli vergognosi proprio sotto questa amministrazione! E cosa hanno fatto finora? Niente! Questa amministrazione e i suoi assessori responsabili latitano negli uffici, scollegati totalmente dalle realtà sotto gli occhi di tutti, tranne i loro. Prima tutti ecologisti con la giornata del verde, coinvolgendo proprio i profughi. Dopo, la vera faccia della Lega: le discariche nei boschi, (dove tutti ormai sanno di poter fare quello che vogliono) e lo spauracchio dell’uomo nero, un intramontabile cavallo di battaglia dei leghisti.
La sicurezza dunque…l’area boschiva di Cascina Costa (tra il parcheggio Agusta e la pinetina, per intendersi) è ormai un bordello a cielo aperto, dove degrado, illegalità e i rifiuti derivanti (organici e non) la fanno da padrone. Tutto questo nella totale indifferenza dell’amministrazione ! Provate ad andare a fare una passeggiata o una corsa in quell’area e facilmente verrete seguiti o avvicinati da personaggi con proposte oscene, senza parlare degli spettacoli indecenti ai quali potrete assistere. Tutto questo contornati da preservativi usati e quant’altro. Una zona completamente fuori controllo, dove ragazzini spesso si ritrovano a giocare nel campetto adiacente. E pensare che c’è anche un Assessore al Decoro!!
Illuminante l’unica risposta sul tema data dal Sindaco sui social: sta aspettando che Finmeccanica installi a Cascina Costa delle telecamere (come se servissero, visto quelle che “sarebbero” in funzione oggi) come da accordi presi col comune. Quando, non è dato di saperlo…nel frattempo lo zero assoluto. Insomma, per il governo del territorio e la sua sicurezza dobbiamo affidarci a Finmeccanica.
E a mettere a rischio la sicurezza sarebbe il numero dei bagni nelle strutture di accoglienza?
Siate seri e smettetela con i proclami.
Ricordiamo inoltre alla Lega, quando afferma che le opposizioni non si occupano della sicurezza dei cittadini ma solo delle piante, che l’unica iniziativa a Samarate sulla sicurezza nasce da un progetto già presentato in campagna elettorale dal M5S e poi portato in Consiglio sempre con una mozione del M5S di Samarate, ovvero il Controllo del Vicinato!
Forse dopo i caffè, gelati e aperitivi della campagna elettorale, è il caso che la Lega finalmente faccia qualcosa.

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